La notte del mio primo amore

Un film horror italiano per tutti gli adolescenti

Solitamente siamo abituati a vedere molti film italiani prodotti ogni anno ma quasi tutti appartengono a categorie e generi leggeri, come ad esempio i film comici oppure le commedie romantiche. Ogni tanto pero arrivano anche titoli diversi per gli amanti dell'horror e dell'altadefinizione, come in questo caso. La notte del mio primo amore e un film differente, un giallo che non manca di suspence per l'intera durata del film.

Trama di La notte del mio Primo Amore

Il film ruota intonto alla vita una di una giovane ragazza di nome Chiara. Avendo solamente 17 anni, Chiara sta vivendo un periodo difficile a causa dei primi amori. Ma a complicare le cose (fonte cineblog01) c'e anche un pericoloso serial killer che costringe e genitori dei giovani del posto a vietare loro di uscire per paura che possa succedergli qualcosa. Ma Chiara non si dispera e fugge di casa per incontrare il suo amato, dando inizio ad un'avventura paura e piena di sorprese. Tutti i ragazzi si riuniscono ad una festa in villa, scoprendo ben presto che in quella stessa casa successe qualcosa di veramente orribile solamente 30 anni prima di quel momento...

Insomma, non un film colossal in stile hollywodiano, ma comunque una bella pellicola che consigliamo a chi ama i film horror. Ovviamente vi preghiamo di non fare i soliti italioti e di giudicare il titolo dalla copertina, ma di applicarvi seriamente e guardare la pellicola prima di giudicare o prima di accettare giudizi altrui.

Questioni di Cuore

Alberto e Angelo (Antonio Albanese e Kim Rossi Stuart) si incontrano per destino, in ospedale la notte in cui hanno un infarto. Nasce da subito una amicizia, che dalla sala di rianimazione prosegue poi una volta ritornati alle loro vite, fatte di quotidiani problemi, scanditi dal battito dei loro cuori malati e che, da un momento all'altro possono tornare a bloccare le loro vite. Alberto e uno scrittore e sceneggiatore in crisi, sia con il lavoro che con la donna amata; Angelo ha una carrozzeria dove ripara auto d'epoca; il tutto e calato in un contesto di urbano e suburbano, sottolineato anche dal dialetto romanesco dei protagonisti. I due uomini scherzano sui loro problemi, sdrammatizzano, ma oltre l'apparenza di forza e proprio il timore di doversi spegnere di nuovo, e la capacita di cogliere la vita che resta e non va sprecata, ad unirli. Quando pero Angelo scopre di avere poco tempo di vita, cerchera di trasferire all'amico i beni piu preziosi che ha in vita, anche la sua stessa famiglia. Questioni di cuore e un film capace di trattare con molta profondita temi quali la vita, l'amicizia, le ansie e le paure quotidiane (il non saper arrivare a fine mese per le tasse, la salute precaria, i rapporti con moglie e figli), ma i toni drammatici non scadono nel patetico o nel tragico; sono infatti sempre accompagnati dalla vena ironica di Antonio Albanese, capace con estrema semplicita ed uno stile tutto suo, da accattivante amico del bar, di strappare un sorriso e dei sentimenti. Cosa c'e di piu genuino di due veri amici che ridono uno accanto all'altro, una risata sincera, ma amara nello stesso tempo per la consapevolezza di una salute precaria? E lo sguardo di Albanese riesce a comunicare piu di cento parole quel flusso di pensieri e di estrose genialita che scorre nelle vene dell'artista, e che riesce molto bene a trasmettere in maniera immediata al pubblico.

17 Again

Mike O'Donnel, quarantenne in crisi matrimoniale, e il protagonista di questa storia: ex stella del basket alle superiori, si ritrova adesso invecchiato, con un matrimonio a un passo dal divorzio e con due figli adolescenti che non vogliono saperne di lui. La vita di Mike sembra essere giunta ad un punto morto, e lui non riesce a far altro se non rimpiangere amaramente i giorni del liceo. E' cosi che, grazie ad un misterioso bidello, a Mike sara data la possibilita di rivivere la sua adolescenza, iscrivendosi al suo vecchio liceo dove sono iscritti i suoi figli. Una commedia simpatica e divertente, adatta a tutta la famiglia, in cui non mancano le risate ma neanche gli spunti di riflessione: divertente, ma piu profonda di quanto non possa sembrare ad una prima occhiata. In maniera simpatica e brillante vengono affrontati il rapporto padre-figli, il dislivello generazionale e il matrimonio. Con le brillanti interpretazioni di Matthew Perry e Zac Efron nel rispettivo ruolo di Mike da adulto e da ragazzo, il film non potra non conquistare lo spettatore, regalando due ore di sano divertimento.

Sherlock Holmes

L'investigatore privato piu famoso del mondo, tratto dalla penna di Sir Arthur Conan Doyle, riprende vita sul grande schermo, in una nuova avventura assieme all'inseparabile amico e collega, Dr. Watson. Questa volta il caso riguarda Lord Blackwood, occultista che compie sacrifici umani in riti magici per attirare il favore delle forze dell'occulto, e diventare sempre piu potente. I problemi iniziano proprio con la cattura dell'uomo e la sua impiccagione: il misterioso e potente uomo tornera in vita, costringendo Sherlock Holmes ad una caccia a colpi di ingegno e di astuzie. La rivisitazione di Sherlock Holmes (impersonato da un fantastico Robert Downey Jr) effettuata dal regista Guy Ritchie e sorprendente: l'investigatore inglese prende nuova linfa vitale e colore, e ci viene presentato nei suoi aspetti piu singolari e anche comici. Le lotte clandestine a colpi di pugilato e kung-fu, gli esperimenti geniali ai limiti del folle che compiva nel suo studio, e naturalmente l'immancabile e sorprendente capacita logico-deduttiva con la quale l'uomo riusciva a carpire ogni tipo di informazioni su persone e fatti partendo dai piccoli dettagli. Non mancano le note di comicita donate dallo stravagante personaggio, che rendono godibilissimo il film fino alla fine, cosi come l'indagine misteriosa compiuta dall'uomo sullo sfondo di una Londra vittoriana, ricostruita perfettamente in digitale, che ricrea le atmosfere misteriose dei libri. Scazzottate e battutine comiche che non si prendono molto sul serio, unite ad una buona capacita di sondare la psiche dei personaggi e la loro complessita, da Holmes, a Watson (un ottimo Jude Law), alla bella Irene (Rachel Mc Adams), unica donna capace di mettere in scacco l'astuto Sherlock; il tutto accompagnato da scene di azione degne del grande cinema, come l'inseguimento al cantiere navale o le esplosioni alla fabbrica. Quindi uno Sherlock Holmes diverso da come lo si potrebbe aspettare leggendo i libri, riadattato in chiave piu moderna e capace di strizzare l'occhio al grande pubblico, riuscendo perfettamente nei suoi intenti.

Salt

Liberata dopo una prigionia in Corea, l'agente segreto Evelyne Salt (Angelina Jolie) torna al suo incarico in CIA. Un giorno si costituisce un disertore dei servizi segreti russi, Orlov, che la accusa di fare il doppiogioco per la Russia e di voler uccidere il presidente russo in visita negli Stati Uniti. Salt fugge e cerchera di portare a termine la sua missione. Orchestrato dalla mano esperta di Philip Noyce (gia regista di altri film di azione come Il Santo, Il collezionista di ossa) Salt e riconducibile al filone di film di spionaggio dove la psicologia del doppiogioco e miscelata perfettamente con scene di inseguimento e sparatorie adrenaliniche. Angelina Jolie dopo la coppia con Brad Pitt in 'Mr e Mrs Smith' torna nei panni del superagente segreto: fredda ed insondabile spia russo/americana, che esegue salti acrobatici, sopravvive a disastri automobilistici e sparatorie e si muove con agilita in scene d'azione assolutamente d'effetto, che rendono il film godibile fino alla fine, anche se con qualche eccesso che fa apparire la protagonista come un personaggio vagamente fumettistico. Comunque sara anche per il suo ruolo di buona/cattiva che resta non svelato fino quasi alla fine del film mantenendo la suspence, sara per il ritmo incalzante e per gli ottimi attori di contorno, ma si puo dire che Salt e un film di azione ben riuscito, pur non avendo un tema particolarmente originale. La trama e sufficientemente ingegnosa e tronfia nelle sue smargiasserie da far si che il film tenga incollati sino alla fine, con una punta di ironia. Salti tra autotreni in corsa, immancabili discese nella tromba dell'ascensore, scalate di palazzi con l'agilita di un gatto, oltre ai soliti eccessi di tecnologismi sono quindi all'ordine del giorno in questo film in cui il sapore della guerra fredda e dello spionaggio internazionale sono gonfiati come le labbra della protagonista. Basta non pensarci e farsi trasportare dalle sequenze della pellicola: l'analogia con Mission Impossibile e presto fatta, considerando anche che inizialmente per il ruolo del protagonista del film era stato pensato proprio Tom Cruise.

Nemico Pubblico

La vera storia di John Dillinger, gangster che negli anni '30 rapinava banche di tutta America sfuggendo ripetutamente alla polizia e riuscendo piu volte ad evadere dopo la cattura. Negli anni della grande depressione, la figura di Dillinger (Johnny Depp) era quella temuta ed amata nello stesso tempo dal grande pubblico. Criminale si, ma gentiluomo, che nelle banche bruciava i libri dei debitori, per cui trovava un certo consenso tra il pubblico. Gli anni cupi sono ben rappresentati dalla sceneggiatura, scura ed ombrosa, con predominanza dei grigi di impermeabili e cappelli, dove gli unici colori vividi sono quelli delle raffiche dei mitra pesanti in mano ai gangster. A dar loro la caccia sara Melvin Purvis (Christian Bale di Batman Begins e seguito), determinato e razionale agente investigativo cui sara assegnato un ufficio appositamente allestito per la caccia al 'Nemico pubblico numero uno'. La vita di Dillinger viene narrata da Mann con riguardo solo agli ultimi anni di vita. Dell'uomo non si conoscono gli inizi, gli 'esordi' nella criminalita, se non in poche frasi da lui citate nel film; si impara a conoscere la sua lealta nei confronti degli amici, la sua determinazione, la sua sfacciataggine (quando entra nell'ufficio della polizia, verso la fine del film) e come nasce il suo amore devoto verso Billie Frechette, sua compagna. Nei panni del protagonista troviamo un fantastico Johnny Depp doverosamente piu serio e freddo che in altri film, e un altrettanto ottimo Christian Bale nei panni del suo avversario. Espressivita dei protagonisti eccellente, sottolineata dalle inquadrature e dai primi piani che si soffermano su di essi a lungo. Cast quindi di alto livello, trama discretamente protratta che pero pecca di una certa freddezza e scarsa capacita di appassionare completamente, soprattutto per quanto riguarda la figura di paladino di Dillinger, poco approfondita. Tuttavia un film godibile e di gran qualita anche per sceneggiature e fotografia. La frase: "Sono cresciuto in una fattoria a Moooresville, Indiana. Mia madre ci lascio quando avevo tre anni, mio padre mi picchiava perche non conosceva un metodo migliore per crescermi. Amo il baseball, i film, i bei vestiti, il whisky, le macchine veloci, e te. Cos'altro c'e da sapere?"

Il mistero delle Pagine Perdute

Ben Gates (Nicolas Cage), avventuriero ed esploratore, scopre una delle pagine del diario di John Wilkes Booth, assassino di Lincoln, che era stato trovato sul cadavere dell'assassino, mancante per l'appunto di alcune pagine. Proprio in quella ritrovata si rivela come possibile cospiratore uno degli antenati del protagonista, Thomas Gates. Seguendo indizi, risolvendo enigmi e codici ed evitando ogni genere di trabocchetto, Ben, il suo amico Riley (Justin Bartha) e la sua ragazza Abigail (Diane Kruger) si troveranno a viaggiare tra Parigi, Londra, Washington, Dakota, scoprendo che in realta dietro gli indizi lasciati dal passato si cela un incredibile tesoro dei popoli precolombiani, una citta d'oro.. Per quanto riguarda la storia, ha un discreto ritmo, come il precedente 'il tesoro dei templari'. Bisogna chiudere un occhio sulla rapidita con cui vengono svelati enigmi praticamente assurdi, e sulla facilita di avvicinare il presidente degli Stati Uniti o di entrare nello studio ovale della Casa Bianca, oltre che di altre fantasticherie eccessive... comunque il film resta godibile, anche se non eccezionale. Nicolas Cage non e al suo meglio (anche) in questo film, non riesce ad ispirare molta simpatia, discreti gli altri attori.